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Il '''Lago Asperelle''' (o Lago delle Asperelle) è un piccolo lago temporaneo di origine glaciale posto nell'alta Val d'Aveto, sul versante nord-ovest del Monte Aiona.
   
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.5cm;">Si tratta di un piccolo lago temporaneo situato nella Foresta delle Lame (val d'Aveto) alla stessa quota più o meno del [[Lago Code d'Asino]], qualche centinaio di metri più ad est. In estate il lago secca completamente e si presenta più o meno come il lago già citato: un praticello umido coperto da erba molto bassa e ciuffetti di piante palustri (soprattutto ciperacee). In primavera e in autunno, invece, grazie all'attivamento di sorgenti sublacustri stagionali, allo scioglimento delle nevi e alle piogge, la piccola conca, molto poco incavata, si riempie di acqua formando un laghetto di forma quasi perfettamente circolare, ampio circa 1640 mq, profondo circa 1 metro e privo sia di immissario che di emissario. Le acque sono torbide e vengono smaltite per evaporazione e per via sotterranea.</p>
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Il laghetto si trova nel bel mezzo della Foresta Demaniale delle Lame, composta in prevalenza da faggi e in minoranza da abeti. Alla stessa quota, poche centinaia di metri più a est si trova un altro piccolo specchio d'acqua: il [[Lago Code d'Asino]].
 
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.5cm;">Il toponimo “asperelle” è un sinonimo di equiseto, piantina che popola gli alvei di questo lago e del vicino Lago Code d'Asino quando questi sono in secca.</p>
 
 
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.5cm;">
 
 
 
 
 
 
 
   
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In estate il laghetto secca completamente e si presenta più o meno come il Lago Code d'Asino: un praticello umido coperto da erba molto bassa e ciuffetti di piante palustri (soprattutto ciperacee). In primavera e in autunno, invece, grazie all'attivamento di sorgenti sublacustri stagionali, allo scioglimento delle nevi e alle piogge, la piccola conca, poco incavata, si riempie d'acqua formando un laghetto quasi perfettamente circolare, che si estende per 1640 mq e raggiunge la profondità massima di 1 m. Le acque sono torbide e vengono smaltite per evaporazione e per via sotterranea; sono assenti immissario ed emissario.
   
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Il toponimo "asperelle" è un sinonimo di equiseto (''Equisetum palustre''), piantina che popola gli alvei di questo lago e del vicino Lago Code d'Asino quando questi sono in secca.
   
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<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.5cm;">Sulla carta IGM a scala 1:25000 il lago è indicato come "Lago degli Abeti"<ref name=IGM>Cartografia nazionale IGM scala 1:25.000, [http://www.pcn.minambiente.it/viewer/ consultabile online]</ref>, ma si tratta di un errore<ref>M. Salvo, D. Canossini, '''Appennino Ligure e Tosco-Emiliano''', ed. CAI-TCI, Milano 2003</ref>, in quanto il vero [[Lago degli Abeti]] si trova poco più a nord, alla quota di 1328 m.</p>
   
 
<h2 style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.5cm;">Vie d'accesso</h2>
 
<h2 style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.5cm;">Vie d'accesso</h2>
 
Si raggiunge da Genova, Chiavari o Piacenza Rezzoaglio, da cui si sale a Magnasco. Da lì si svolta a destra salendo al [[Lago delle Lame]], da cui si prosegue ai piedi lungo una stradetta forestale (frecce PNO) che sale con vari tornanti fino a sbucare in un piccolo pianoro boscoso dove scorre il Rio Asperelle. Si lascia a destra il sentiero PNO per piegare a sinistra sempre lungo la sterrata che in pochi minuti raggiunge il laghetto (cartello in legno).
 
Si raggiunge da Genova, Chiavari o Piacenza Rezzoaglio, da cui si sale a Magnasco. Da lì si svolta a destra salendo al [[Lago delle Lame]], da cui si prosegue ai piedi lungo una stradetta forestale (frecce PNO) che sale con vari tornanti fino a sbucare in un piccolo pianoro boscoso dove scorre il Rio Asperelle. Si lascia a destra il sentiero PNO per piegare a sinistra sempre lungo la sterrata che in pochi minuti raggiunge il laghetto (cartello in legno).
[[Categoria:Laghi della Liguria]]
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[[Categoria:Laghi dell'Appennino Ligure]]
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==Note==
[[Categoria:Laghi della Val d'Aveto]]
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[[Categoria:Laghi dell'Appennino Ligure|Asperelle]]
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[[Categoria:Laghi della Val d'Aveto|Asperelle]]
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[[Categoria:Laghi della Provincia di Genova|Asperelle]]

Revisione corrente delle 18:58, ago 18, 2013

Lago Asperelle
DSCN4287
Il Lago Asperelle in primavera

Origine

glaciale

Altitudine

1267 m

Superficie

1640 mq

Lunghezza massima

61 m

Larghezza massima

40 m

Profondità massima

1 m

Regione

Liguria

Provincia

Genova

Comune

Rezzoaglio

Il Lago Asperelle (o Lago delle Asperelle) è un piccolo lago temporaneo di origine glaciale posto nell'alta Val d'Aveto, sul versante nord-ovest del Monte Aiona.

Il laghetto si trova nel bel mezzo della Foresta Demaniale delle Lame, composta in prevalenza da faggi e in minoranza da abeti. Alla stessa quota, poche centinaia di metri più a est si trova un altro piccolo specchio d'acqua: il Lago Code d'Asino.

In estate il laghetto secca completamente e si presenta più o meno come il Lago Code d'Asino: un praticello umido coperto da erba molto bassa e ciuffetti di piante palustri (soprattutto ciperacee). In primavera e in autunno, invece, grazie all'attivamento di sorgenti sublacustri stagionali, allo scioglimento delle nevi e alle piogge, la piccola conca, poco incavata, si riempie d'acqua formando un laghetto quasi perfettamente circolare, che si estende per 1640 mq e raggiunge la profondità massima di 1 m. Le acque sono torbide e vengono smaltite per evaporazione e per via sotterranea; sono assenti immissario ed emissario.

Il toponimo "asperelle" è un sinonimo di equiseto (Equisetum palustre), piantina che popola gli alvei di questo lago e del vicino Lago Code d'Asino quando questi sono in secca.

Sulla carta IGM a scala 1:25000 il lago è indicato come "Lago degli Abeti"[1], ma si tratta di un errore[2], in quanto il vero Lago degli Abeti si trova poco più a nord, alla quota di 1328 m.

Vie d'accesso

Si raggiunge da Genova, Chiavari o Piacenza Rezzoaglio, da cui si sale a Magnasco. Da lì si svolta a destra salendo al Lago delle Lame, da cui si prosegue ai piedi lungo una stradetta forestale (frecce PNO) che sale con vari tornanti fino a sbucare in un piccolo pianoro boscoso dove scorre il Rio Asperelle. Si lascia a destra il sentiero PNO per piegare a sinistra sempre lungo la sterrata che in pochi minuti raggiunge il laghetto (cartello in legno).

NoteModifica

  1. Cartografia nazionale IGM scala 1:25.000, consultabile online
  2. M. Salvo, D. Canossini, Appennino Ligure e Tosco-Emiliano, ed. CAI-TCI, Milano 2003
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